Kidding e il grande ritorno di Jim Carrey, perché non dovete perdere la nuova serie in arrivo su Sky Atlantic

Nel 2014, esattamente vent’anni dopo l’uscita del primo film ( indiscusso campione d’incassi) Jim Carrey torna sul grande schermo accanto a Jeff Daniels per l’attesissimo sequel di Scemo & + scemo; tante risate.

L’anno dopo l’esistenza di Carrey viene colpita da una devastante perdita e da lì si impegna a recitare di nuovo solo nel 2016, una piccola parte nell’accattivante pellicola di fantascienza distopica scritta e diretta da Ana Lily Amirpour e un documentario, il documentario: Jim & Andy: The Great Beyond – Featuring a Very Special, Contractually Obligated Mention of Tony Clifton, la documentazione dell’intensa catarsi di Jim Carrey sul set e fuori da esso.

download

Il documentario ha portato alla luce immagini tenute nascoste per quasi vent’anni a causa dei timori della casa di produzione Universal, convinta che Carrey sarebbe risultato agli occhi di tutti un bastardo. Ma perché tanti scrupoli?

Intanto, facciamo un po’ di chiarezza sul film in questione. Stiamo parlando di Man on the moon, il lungometraggio realizzato da Milos Forman nel 1998 (esattamente dal 27 luglio al 24 novembre di quell’ anno), incentrato sulle vicende professionali e personali dell’eccentrico comico statunitense Andy Kaufman. Il film racconta di come Kaufman abbia stravolto il concetto di spettacolo, arrivando a proporre esibizioni sempre più provocatorie e ai limiti del surrealismo, fino alla tragica scoperta di un cancro ai polmoni che lo condurrà alla fine dei suoi giorni.

L’attore comico era talmente sopra le righe che, per anni, molte persone dubitarono della sua morte ritenendola il suo ultimo e più grande scherzo. Alcuni, addirittura, ipotizzarono che Kaufman si fosse sottoposto a una serie di interventi chirurgici per modificare il suo aspetto e assumere quindi una nuova identità, probabilmente quella di… indovinate chi? Esatto, proprio lui. il nostro amato Jim Carrey. Ovviamente le date non coincidono e la teoria viene smentita, tuttavia i due comici sembrano legati da  misteriose  affinità.  Forse perché sono nati entrambi il 17 Gennaio, forse perché Jim è stato senz’altro affascinato e influenzato dalla creatività dilagante di Kaufman. Fatto sta che durante le riprese del film accade qualcosa di strano. Con lo scorrere delle immagini ci rendiamo conto che il comico più amato del mondo, risulta quasi “non pervenuto”. Jim viene annullato da Andy e, sporadicamente, dal bizzoso alter-ego dello stesso Andy, l’irascibile e irriverente cantante Tony Clifton.

jim_and_andy-1

Nel documentario tutto ciò è incorniciato dai lucidi commenti di un Jim che non conoscevamo ancora, un Jim serio e consapevole, in poche parole, l’uomo dietro alla maschera, quella maschera sorridente e a volte verde che per tanti anni siamo stati abituati a credere fosse il suo vero volto. Come lo stesso Carrey afferma riferendosi alla sua esperienza durante le riprese “varchi una soglia senza sapere cosa troverai dall’altra parte. E dall’altra parte c’è tutto”-

Kidding . Il fantastico mondo di Mr. Pickles, la serie televisiva prodotta da SHOWTIME in uscita su Sky Atlantic, in parte è proprio questo; una serie di porte che si aprono. A partire da quella che si spalanca bruscamente di fronte a Jeff Piccirillo (noto al pubblico con il nome di Mr. Pickles) alla morte del figlio Phil, fratello gemello dell’undicenne Will. Da trent’anni Jeff, amatissimo conduttore televisivo, cresce i bambini di tutta America insegnando loro tolleranza e gentilezza, ma soprattutto l’importanza di essere se stessi. Ma chi è davvero Jeff? I creatori della serie lo hanno definito semplicemente “a kind man in a cruel world” (un uomo gentile in un mondo crudele).

taglioAlta_00191

In che modo quest’ uomo gentile affronterà la crudeltà del mondo? Tra pupazzi, sorrisi, dolore, paura, ma anche amore, sta a voi scoprirlo. Ciò che è certo è che Kidding è una serie che tocca lo spettatore nel profondo, portando alla luce vulnerabilità e timori comuni a tutti noi.

E tutto ciò avviene attraverso il magico e melanconico tocco di Michel Gondry, il regista francese che aveva già diretto Carrey in Eternal sunshine of the spotless mind (in Italia tragicamente noto con il titolo “ Se mi lasci ti cancello”), in cui Jim era protagonista insieme alla splendida Kate Winslet. La sublime sceneggiatura di Charlie Kaufman (che gli valse l’Oscar) aveva portato finalmente sullo schermo una storia d’amore affatto convenzionale, capace di fornire una visione a tutto tondo di questo potente sentimento che il cinema ci ha propinato per molto tempo sempre nelle stesse salse.

Durante le riprese, nel 2004, Gondry aveva ridotto il copione al minimo, lasciando ai suoi attori grande libertà (attitudine molto francese, ma alimentata sicuramente dalla professionalità di Kate, di Jim e del resto del cast); il risultato era stato infatti coinvolgente e sincero.

Guardando Kidding, si ha la stessa impressione, una grande sincerità pervade questa produzione e Jim Carrey stesso, un Jim che non siamo abituati a vedere, un artista rimasto celato troppo a lungo, ma che, finalmente, abbiamo la possibilità di conoscere.

Ammiro Jim Carrey praticamente da sempre, ma questa volta mi ha davvero stupita. E voi, siete curiosi?

Io adesso sono curiosa di sapere come verrà accolta questa serie in Italia, se riceverà l’attenzione che merita, ma soprattutto sono curiosa (a dir poco) di vedere la seconda stagione! E durante l’attesa spero di scoprire cosa ne pensate voi!

 

 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...